sabato 20 marzo 2021

Hunter


presents:

Videogiochi Amiga che non hanno avuto successo di vendite ma apprezzati dalla critica e selezionati da Gabriele Ferri.

HUNTER - Activision - 1991

Schermata iniziale di Hunter


Hunter è un action/adventure sviluppato da Paul Holmes e pubblicato da Activision nel 1991 sui sistemi Amiga e Atari St. Nel gioco controllerete un soldato e dovrete completare svariate missioni in un mondo totalmente 3D. Per aiutarvi nell’impresa, avrete a disposizione numerosi veicoli e armi di ogni tipo. Hunter venne accolto molto positivamente dalla stampa specializzata, grazie soprattutto alla grafica innovativa e alla totale libertà di movimento all’interno del mondo di gioco. Voto: 9.

Commento di Gabriele Ferri

Parliamo del gioco, In HUNTER un gruppo di isole piccole ma strategicamente importanti è stato invaso da un dittatore. La raccolta di informazioni, il sabotaggio e attacchi "alla Rambo" sono i modi per indebolirlo, prima che sia troppo tardi... Ci sono 3 modalità che sono:
- Hunter, cuore del gioco. Una serie di missioni da compiere in un lasso di tempo (uccidere il nemico, distruggere un edificio o la combinazione di questi), con difficoltà sempre maggiore.
-Missions: modalità simile ma si gioca una sola missione.
-Action, un incarico singolo in cui il giocatore deve distruggere un numero prestabilito di bersagli nell'ordine che desidera. Al giocatore viene fornita una lunga lista di bersagli nemici e deve usare la mappa e il registro per individuare ogni bersaglio e distruggerli prima che scada il tempo (Affascinante il set di coordinate X-Y per localizzarli).
Quello che mi colpì di più era la grafica poligonale ma soprattutto la possibilità di prendere una miriade di mezzi(cercavo sempre l'hovercfaft che poteva andare sull'acqua e sulla terra ferma). Oltre ai mezzi di terra potevi prendere l'elicottero e buttarti col paracadute, potevi raccogliere diverse armi, dalla pistola al bazooka, passando per il fucile. I mezzi inoltre dovevano essere riforniti con la benzina e c'era il ciclo giorno-notte(con il passaggio delle ore ovviamente non 1:1). Con le dovute proporzioni si poteva fare quello che facciamo oggi in GTA, ossia esplorare il gioco fregandocene delle missioni, in un mondo completamente navigabile(compreso di mare attraversabile in nave/scafo o a nuoto, stando attenti agli squali, nel gioco infatti sono presenti anche vari animali). Inoltre gli edifici erano visitabili e il nemico era al quanto ostico.
Per quanto stavo in fissa vi racconto questo aneddoto:
Nel gioco, c'è una piccola introduzione che fa vedere il gameplay, beh mi ero imparato a riprodurla fedelmente tanto che una volta mio cugino pensò che si trattasse della demo!
 
Schermate tratte dal videogioco nelle fasi di test:
















Foto dall'archivio personale di Gabriele Ferri

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